Asevira

Assistenza

Se qualcosa non va, scrivimi.

Asevira la scrivo da solo, quindi risponde una persona sola: io. Di solito nel giro di qualche giorno.

L'indirizzo è info@asevira.com.

Se mi racconti che cosa stavi facendo — quali tocchi, in quale schermata — capisco il problema molto più in fretta che con «non funziona». Aggiungi anche il modello di iPhone, la versione di iOS e quella di Asevira (la trovi in fondo alle Impostazioni dell'app).

Le domande che tornano

Ho registrato una cosa per sbaglio. Posso rimediare?

Sì, ed è la strada normale, non un ripensamento da nascondere. Tocca il contatore della riga in Oggi, oppure la voce nel diario: da lì cambi giorno, quantità e nota, o annulli la registrazione.

Dove finiscono i miei dati?

Nel telefono, e basta. Non c'è un account e non c'è una rete: l'app non manda niente da nessuna parte. I dettagli stanno nella pagina della privacy.

Come cambio lingua o aspetto?

Impostazioni, dentro l'app: la lingua fra automatico, italiano, inglese e spagnolo; l'aspetto fra automatico, chiaro e scuro. I nomi che hai scritto tu restano nella lingua in cui li hai scritti.

Perché non ci sono le serie di giorni consecutivi?

Perché è la cosa che Asevira ha deciso di non fare. L'app mostra quello che hai fatto, mai quello che hai lasciato indietro: niente giorni colorati di rosso, niente contatori a zero, niente da difendere. È spiegato meglio nel manifesto, dentro l'app.

Ho troppe ambizioni e non me ne fa aggiungere altre.

Le ambizioni attive arrivano a sedici, quanti sono i colori. Se te ne serve un'altra, la strada è unirne due in una più larga (dal menu dell'ambizione) o archiviarne una: in tutti e due i casi la storia resta, non si perde niente.

Cambio telefono. Mi porto dietro tutto?

Se ripristini il nuovo iPhone dal backup del vecchio, sì: l'archivio di Asevira viaggia dentro il backup.

Ho un'idea per l'app.

Mandamela. Le cose migliori che ci sono dentro sono nate così, da una giornata d'uso vero.